Introduzione- Dott. Gerardo Sequino

Dott. Gerardo Sequino

Introduzione

L’alimentazione è, per l’individuo, una necessità vitale: gli alimenti apportano da una parte il combustibile necessario alla produzione di energia e, dall’altra, i principi nutritivi o “nutrienti”, indispensabili al mantenimento di un equilibrio biologico armonioso che si identifica con la buona salute. Questa, infatti, dipende in gran parte proprio da un giudizioso equilibrio fra i bisogni dell’organismo (che variano in funzione di numerosi fattori quali età, sesso, tipo di attività lavorativa) e l’apporto alimentare, sia in termini calorici che di apporto nutritivo.

E’ opportuno, a questo proposito, fare una distinzione tra alimentazione e nutrizione: mentre per quest’ultima si intende l’insieme dei processi grazie ai quali l’organismo riceve, trasforma e utilizza le sostanze chimiche contenute negli alimenti, cioè le sostanze nutrienti (macronutrienti e micronutrienti), l’alimentazione consiste invece nella forma e nelle modalità con cui vengono forniti, nelle giuste proporzioni, all’organismo umano gli alimenti indispensabili. Si può dire, pertanto, che l’alimentazione è la conseguenza di una serie di attività, coscienti e volontarie, con cui l’essere umano sceglie gli alimenti adatti al consumo.

Ciascuno di noi può, a sua scelta, mangiare carne o verdura, ma non può decidere di assorbire o non assorbire gli aminoacidi o le vitamine contenute negli alimenti e tanto meno influire sul loro destino.

Esistono dunque molti modi di alimentarsi, ma uno solo di nutrirsi. Infatti è fuori dubbio che il numero di piatti, che si possono preparare con gli alimenti naturali esistenti, è elevatissimo. Tuttavia, quando questi alimenti sono ingeriti e digeriti, vengono ridotti ai soliti gruppi di nutrienti quali aminoacidi, zuccheri semplici, acidi grassi, vitamine e minerali. Possiamo mangiare patate o arance, ma la vitamina C contenuta nelle une o nelle altre viene assorbita e utilizzata allo stesso modo.

Da tutto ciò si deduce che la nutrizione dell’uomo dipende essenzialmente dalla sua alimentazione: l’organismo utilizza quello che riceve e poiché l’alimentazione è volontaria e cosciente, essa è influenzata dall’educazione alimentare.

Esistono moltissime prove che dimostrano come un corretto modo di alimentarsi ha rappresentato nel corso degli ultimi anni un fattore di primaria importanza nel miglioramento dello stato di salute e di benessere. D’altra parte, molte malattie che risultano aumentate nella società attuale sono da collegare in gran parte ad errate abitudini alimentari. Per migliorare la situazione un grosso contributo può derivare innanzitutto da una corretta educazione alimentare. Un'alimentazione sana è quella che fornisce, tramite gli alimenti assunti quotidianamente, la quantità di nutrienti che corrisponde al proprio fabbisogno.